Ristoranti in centro a Milano - Controvento locale elegante












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    Location


    Ristoranti in centro a Milano.
    Il Locale è facilmente raggiungibile e situato in una zona comoda della Città, ben servita anche dai mezzi pubblici.
    Metro Lilla Fermata Gerusalemme a 20 Mt.

    Map


    Controvento
    Via G.B. Fauchè, 8 20154 Milano (MI)



    Da visitare



    L'arco della pace, situato a circa 500 metri dal ristorante, fa da meravigliosa cornice alla vita che si svolge nel quartiere Sempione.
    Il monumento, che fu iniziato nel 1807 da Luigi Cagnola, rappresenta ancora oggi uno dei più interessanti esempi di architettura neoclassica visibili in città.
    La struttura è di granito rivestita dal prezioso marmo di Crevola. Si presenta con tre arcate, due minori ai lati sulle quali si erigono 4 colonne che sostengono la parte superiore e l'arcata centrale che è la più imponente. Sui due frontali dell'attico si trovano le iscrizioni dell'entrata di Napoleone III e Vittorio Emanuele II del 1859 che sostituirono le precedenti in onore di Ferdinando I e Francesco I.
    Sull'attico è possibile ammirare l'opera bronzea di Abbondio Sangiorgio: un carro trainato da cavalli.

    Il Castello Sforzesco è sicuramente uno dei principali simboli di Milano e della sua storia.Risalente alla seconda metà del 1300', ha accompagnato Milano dai periodi fasti a quelli più bui nei suoi circa 600 anni di storia.
    Oggi rappresenta un prezioso polo culturale dove vengono allestite mostre, musei ed eventi vari oltre ad ospitare importanti biblioteche ed archivi storici.

    Il Cenacolo di Leonardo da Vinci, databile al 1495-1498, è conservato nell'ex refettorio rinascimentale del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano; è un dipinto parietale ottenuto con una tecnica mista a secco su intonaco e testimonia la più famosa rappresentazione dell'Ultima Cena, capolavoro del grande pittore fiorentino e del Rinascimento italiano. Nonostante questo l'opera, a causa della singolare tecnica sperimentale utilizzata da Leonardo incompatibile con l'umidità dell'ambiente, da secoli sopravvive ad un cattivo stato di conservazione, che è stato per quanto possibile migliorato nel corso di uno dei più lunghi restauri della storia, durato dal 1978 al 1999 con le tecniche più all'avanguardia del settore.
    Nel 1494 Leonardo Da Vinci ricevette l’incarico da Ludovico il Moro, il quale aveva infatti scelto la chiesa domenicana di Santa Maria delle Grazie a luogo di celebrazione della casata Sforza. Il duca di Milano aveva finanziato importanti lavori di ristrutturazione e abbellimento di tutto il complesso; Donato Bramante aveva appena finito di lavorarvi, quando si decise di procedere con la decorazione del refettorio. Venne scelta una decorazione tradizionale sui lati minori, rappresentante la Crocifissione e l'Ultima Cena.
    L'opera è stata dichiarata nel 1980 patrimonio dell'umanità dall'Unesco, e insieme con essa vengono protetti anche la chiesa e il limitrofo convento domenicano.

    Il Duomo è il simbolo di Milano ed è una delle chiese che ha impiegato più tempo per potersi definire compiuta.
    Iniziata nel 1386 è andata avanti per 500 anni dato che la facciata è stata ultimata alla fine del 1800.
    A volerlo è stato Gian Galeazzo Visconti, allora Signore di Milano, e già nel progetto originale era deciso che il Duomo sarebbe stato coperto di marmo bianco, infatti le cave di Condoglia appartenevano alla famiglia Visconti che le donò alla Fabbrica del Duomo, l’organizzazione che si occupò della costruzione e che anche oggi segue ogni tipo di manutenzione di cui necessita la chiesa.
    Il Duomo sorge su un territorio sacro, che inizialmente ospitava il tempio di Minerva. Fu sant’Ambrogio a volere la chiesa intitolata a SS. Tecla e Pelagia.
    Dell’ 836 è invece la costruzione di una chiesa intitolata a Maria, Santa Maria Maggiore, una chiesa poi definita l’invernale, visto che le funzioni erano solo dall’autunno alla primavera.
    Sotto l’altare maggiore c’è una piccola chiesetta e l’ingresso al Tesoro del Duomo dove sono custoditi paramenti antichissimi, mitre intarsiate di gioielli preziosi e calici d’oro massiccio.
    In determinate ore del giorno è possibile girare intorno all’altare maggiore e ammirare le tre gigantesche vetrate dell’abside. Sotto le vetrate ci sono i sarcofaghi più importanti tra cui quello di San Carlo Borromeo e di Gian Giacomo Medici.
    Le celebri guglie sono 145 e sono state erette tra il XVIII secolo e il 1858; la più alta è stata costruita nel 1774 e ospita la celeberrima Madonnina ricoperta di fogli d’oro ed è alta 4 metri.
    Per chi soffre di vertigini c’è un ascensore a disposizione, oppure migliaia di scalini.

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